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Un organismo di controllo del governo americano ha sostenuto che i talebani sono più forti che mai in Afghanistan e che hanno in mano il 30% del territorio nazionale, una affermazione che è stata però categoricamente respinta dal governo di Kabul.

Nel suo rapporto trimestrale al Parlamento americano John F. Sopko, Ispettore generale speciale per la ricostruzione dell'Afghanistan (Sigar), ha assicurato che il governo afghano controlla il 70% del territorio nazionale mentre agli insorti va il restante 30%, l'estensione più importante da quando sono stati estromessi dal potere nel 2001, riferisce l'agenzia di stampa Pajhwok.

Sopko ha anche sostenuto che la sicurezza in Afghanistan "è in continuo deterioramento" e che il futuro del Paese "non appare promettente" con i talebani che sono più forti che mai. Ma il vice portavoce presidenziale, Syed Zafar Hashmi, ha respinto questa analisi sostenendo che, se pure lo scorso anno è stato molto violento, "ciò non vuol dire che l'amministrazione del presidente Ashraf Ghani abbia perso il controllo del potere". Se pure è vero che a volte gli insorti riescono ad insediarsi su aree del territorio afghano, ha concluso Hashmi, "non sono però poi in grado di mantenere le posizioni di fronte alla reazione delle forze di sicurezza".

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SDA-ATS