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L'ex ministro degli esteri Abdullah Abdullah e l'ex ministro delle finanze Ashraf Ghani Ahmadzai si confermano come i quasi certi candidati ad un ballottaggio da cui emergerà il successore del presidente afghano Hamid Karzai.

In una conferenza stampa oggi a Kabul, il presidente della Commissione elettorale indipendente (Iec), Ahmad Yousuf Nuristani, ha diffuso i risultati preliminari relativi all'82,59% dei voti espressi lo scorso 5 aprile, da cui emerge che Abdullah ha il 43,8% e Ghani il 32,9%.

Terzo fra gli otto aspiranti alla massima carica dello Stato, ma distanziato, si piazza l'ex ministro degli esteri Zalmai Rassoul che, nonostante l'appoggio di Karzai, ha raccolto finora l'11,1% dei voti.

Nuristani ha comunicato alla fine della conferenza stampa che il 100% dei risultati preliminari sarà comunicato sabato prossimo. Dopodiché comincerà il lavoro della Commissione indipendente per i reclami elettorali (Iecc), che avrà il compito di depurare il risultato di tutti gli eventuali brogli e irregolarità.

Il portavoce della Iecc, Nader Mohseni, ha dichiarato all'agenzia di stampa Pajwok che finora erano state esaminate circa 400 denunce di brogli riguardanti 17 province afghane, con possibilità di modifica delle percentuali finora annunciate.

La Costituzione afghana prevede che se nessun candidato al primo turno ottiene il 50% più uno dei voti, dovrà svolgersi un ballottaggio fra i due meglio piazzati. Provvisoriamente la data di questo appuntamento è stata fissata per il 28 maggio.

SDA-ATS