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Oltre 50 insorti sono stati uccisi ed altrettanti sono rimasti feriti in duri scontri avvenuti nella provincia occidentale afghana di Herat fra fazioni dei talebani favorevoli e contrarie al nuovo leader dell'Emirato islamico dell'Afghanistan, Mullah Akhtar Mansour.

Le fazioni in conflitto, si è appreso, sono guidate dal comandante Mullah Samad, fedele a Mansour, e dal comandante Mullah Nangialay, che risponde invece agli ordini del Mullah Rassol, mentre gli scontri avvengono nell'area di Zerkoh del conflittuale distretto di Shindand.

In una conferenza stampa, ha reso noto il portale di notizie Khaama Press, il portavoce del governo provinciale Ihsanullah Hayat ha indicato che la battaglia è ancora in corso e che sul posto sono giunti militanti delle due fazioni da altre province, ed in particolare da quella di Farah.

Di recente media pachistani hanno sostenuto che in un altro di questi scontri fra fazioni, avvenuto questa volta a Quetta (Pakistan centrale), lo stesso Mansour sarebbe stato ferito o addirittura ucciso, un evento che però è stato smentito dallo stesso leader talebano in un audio messaggio.

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SDA-ATS