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Afghanistan: talebani; appello Karzai, abbandonate armi

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2010 - 13:20
(Keystone-ATS)

KABUL - Il presidente afghano Hamid Karzai ha rivolto oggi un solenne appello ai talebani e agli altri gruppi di oppositori armati ad unirsi ai colloqui di pace e a contribuire alla riconciliazione del Paese devastato dalla guerra. Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok.
Dopo aver pregato nella moschea presidenziale alla vigilia della festività dell'Eid-ul- Adha, il capo dello Stato ha detto: "Rivolgo nuovamente un appello a quei compatrioti che non sono contenti con questo governo per diverse ragioni ad abbandonare le armi e ed unirsi agli sforzi di pace, ritornando così ad una vita normale".
Dopo aver ricordato che quotidianamente molti afghani muoiono nel conflitto, Karzai ha dichiarato: "Pensiamo un momento al dolore delle madri per i loro figli ed al fatto che nessuna donna dovrebbe più diventare vedova".
Già in passato il capo dello Stato afghano aveva rivolto un simile appello, ma ieri in un suo messaggio per l'Eid- ul-Adha, la guida spirituale degli insorti, il Mullah Omar, ha ribadito che l'unica soluzione è "il ritiro totale degli invasori".

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