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Afghanistan: talebani, no proposta lasciapassare per dialogo

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2012 - 12:02
(Keystone-ATS)

I talebani afghani hanno respinto l'idea della concessione di lasciapassare per i militanti afghani che accettino di partecipare ad un processo di pace e riconciliazione guidato dal governo di Kabul.

Nata durante il recente vertice trilaterale Stati Untiti-Pakistan-Afghanistan ad Islamabad a cui era presente l'inviato americano nella regione, Marc Grossman, l'ipotesi dovrebbe permettere di costituire una base concreta per il dialogo, dopo l'interruzione dei contatti che erano cominciati in Qatar fra gli USA ed i talebani del Mullah Omar.

In un comunicato pubblicato nel sito ufficiale dei talebani, il portavoce dell'Emirato Islamico dell'Afghanistan, Zabihullah Mujahid, ha condannato il progetto definendolo "disgustoso ed orrendo" e "mirante a creare divisioni fra i mujaheddin".

Secondo il portavoce, con simili proposte "il nemico non ha capito che noi siamo impegnati nella Jihad (guerra santa) per una causa più importante e suprema e che non c'è nessuno fra i nostri ranghi che ha l'intenzione di deviare da essa in cambio di pochi dollari, posizioni di potere e di rango, dovendosi per questo inchinare davanti al nemico invasore".

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