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KABUL - I talebani afghani hanno respinto oggi un nuovo appello del presidente Hamid Karzai a tenere negoziati di pace, nonostante la vasta offensiva lanciata dalla Nato negli ultimi giorni contro le loro roccaforti nel sud del Paese e la cattura del numero due dei ribelli.
"Karzai è un burattino e non può rappresentare una nazione o un governo", ha detto il portavoce dei talebani, Qari Mohammad Yusuf, rispondendo all'appello fatto ieri dal presidente davanti al Parlamento. "E' invischiato nella corruzione ed è attorniato da signori della guerra che si stanno arricchendo", ha aggiunto il portavoce.
I talebani hanno sempre respinto gli appelli di Karzai, la cui proposta di avviare colloqui con i militanti che rinuncino alla violenza è stata avallata dai Paesi donatori durante la conferenza sull'Afghanistan tenutasi in gennaio a Londra.
La Nato ha sferrato nei giorni scorsi nella provincia di Helmand la più vasta operazione anti-talebani dall'inizio della guerra nel 2001, 'Mushtarak' (Insieme). Dall'inizio del mese tre alti esponenti dei talebani sono stati catturati in Pakistan, incluso il numero due e massimo comandante militare, il mullah Abdul Ghani Baradar.

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SDA-ATS