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Afghanistan: uccisi due militari della Nato nel sud

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 marzo 2012 - 10:16
(Keystone-ATS)

Un uomo che indossava l'uniforme dell'Esercito afghano e un civile hanno aperto il fuoco contro due soldati dell'Isaf, la forza Nato in Afghanistan, uccidendoli sul colpo.

L'attacco è avvenuto all'interno di una postazione Nato nel distretto di Zhary, vicino a Kandahar, e a darne notizia è stato il governatore della provincia, Niaz Mohammad Sarhadi. Il civile a quanto pare è un insegnante, che ha strappato l'arma di ordinanza a un altro militare.

Sono sei i militari stranieri, di cui quattro americani, uccisi da loro colleghi afghani nell'ultima settimana, come ritorsione per la profanazione di copie del Corano nella base americana di Bagram.

I testi sacri erano stati mandati all'inceneritore perché usati da prigionieri talebani per scambiarsi messaggi, ma erano stati recuparati da addetti afghani, che avevano fatto scoppiare lo scandalo. Dimostrazioni violente di protesta si sono tenute in tutto il paese, con decine di manifestanti uccisi dalla polizia.

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