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Afghanistan: vendetta talebani per Corano, due morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2012 - 15:50
(Keystone-ATS)

Due persone sono morte in un attentato suicida avvenuto nella base militare americana di Bagram, in Afghanistan. Lo riferiscono le autorità. I talebani hanno detto che l'attentato è una vendetta per la vicenda delle copie del Corano bruciate in una base dell'esercito Usa in Afghanistan lo scorso mese.

Le vittime sono due civili afghani. Nell'attentato sono rimasti feriti anche quattro persone, riferiscono le autorità locali. L'attacco suicida è stato rivendicato alla France Presse dai ribelli talebani che hanno detto di essersi voluti vendicare per la vicenda delle copie del corano bruciate dai soldati americani nella base militare di Bagram, a nord di Kabul, un atto giudicato blasfemo, che ha poi provocato un'ondata di proteste mortali nel Paese.

In base a quanto si è appreso, un kamikaze "con indosso un giubbotto carico di esplosivo si è fatto esplodere davanti alla base americana di Bagram uccidendo due civili e ferendone altri quattro", ha detto Abdul Basir Salangi, governatore della provincia di Parwan, dove si trova la base Usa. "Non ci sono soldati fra le vittime", ha aggiunto.

In un SMS inviato alla France Presse da uno dei loro portavoce, Zabihullah Mujahed, i talebani hanno detto invece di aver "ucciso e ferito degli americani" in questo attacco lanciato in rappresaglia per le copie del corano bruciate a Bagram.

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