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Afghanistan: video shock; talebani, più forza alla Jihad

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2012 - 09:53
(Keystone-ATS)

Gli "atti inumani" di soldati americani nei confronti di cadaveri di "nostri martiri" mostrati in un video non hanno altro effetto che "rafforzare la nostra Jihad (Guerra santa) e accelerare la fine dell'invasione americana". Lo hanno assicurato oggi i vertici dei talebani afghani.

In un comunicato firmato dall'Emirato islamico dell'Afghanistan, in cui non si fa riferimento al dialogo in corso con gli Usa, si sostiene che nel corso del trascorso decennio "la nostra gente è divenuta testimone e oggetto quotidiano (...) di numerosi abusi, crimini di guerra e azioni contrarie a tutte le norme etiche e umane".

Quello che appare oggi nei media, si dice ancora, "non è che una piccola parte dei crimini che sono stati commessi dai soldati americani".

Come già fatto in passato, aggiunge l'Emirato islamico, "condanniamo nuovamente questi atti inumani condotti da soldati americani barbarici e li consideriamo contrari a tutte le norme umane ed etiche".

"Vorremmo informare gli invasori americani - si dice poi - che queste azioni non indeboliranno mai la volontà dei musulmani e della nobile nazione afghana e neppure limiteranno il nostro veloce processo di Jihad, ma anzi serviranno da catalizzatore per condurre ad una fine più rapida dell'invasione americana".

"Non è lontano il momento - conclude il testo - in cui gli invasori americani assisteranno alle conseguenze di simili azioni e si troveranno a dover far fronte ad un odio e ad un furore supplementare delle masse afghane".

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