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Afghanistan: Wikileaks, Roma pagava talebani per stop attacchi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 agosto 2011 - 13:34
(Keystone-ATS)

L'Italia pagava i talebani ed "i signori della guerra" in Afghanistan per "evitare attacchi" ai propri soldati e per "ottenere protezione", facendo scattare la protesta degli Usa e dell'allora presidente George W. Bush con il premier Silvio Berlusconi. È quanto scrive l'"Espresso" - in un articolo domani in edicola - riportando in esclusiva alcuni dossier della diplomazia americana ottenuti da Wikileaks.

Dal 2008 ci sono almeno "quattro dossier che sollecitano interventi al massimo livello sul governo Berlusconi per stroncare il giro di mazzette", scrive il settimanale, spiegando che nel giugno di tre anni fa "Bush ha domandato personalmente a Berlusconi di farla finita con le tangenti ai miliziani fondamentalisti".

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