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Africa orientale: oltre 260 morti per inondazioni e frane

Inondazioni e frane stanno flagellando il Kenya. KEYSTONE/AP/Brian Inganga sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 maggio 2020 - 15:46
(Keystone-ATS)

Inondazioni causate dalle forti piogge hanno ucciso oltre 260 persone in tutta l'Africa orientale. Stando alla Bbc, il Kenya è stato il paese più colpito con 194 morti, mentre il Ruanda ha registrato 55 decessi per frane nel montuoso nord-ovest e la Somalia 16.

Nell'ovest nell'Uganda l'acqua di livelli elevati ha intrappolato circa 200 pazienti nell'ospedale di Kilembe, con i soccorritori che provano a liberarli per portarli in una chiesa, e un fiume esondato ha portato alla fuga di persone nella città di Kasese.

Le autorità del Kenya hanno detto alle persone del posto di abbandonare aree "potenzialmente pericolose", mentre l'acqua ha spazzato via migliaia di ettari e alcune infrastrutture essenziali, ha detto ancora il governo.

I meteorologi prevedono che le precipitazioni, più forti del solito, continueranno per tutto il mese di maggio. La stagione delle piogge dura normalmente fino a giugno.

Nelle ultime settimane, le acque nel Lago Vittoria hanno raggiunto livelli senza precedenti, costringendo le comunità costiere ad abbandonare le loro case e causando erosioni lungo il fiume Nilo, alimentato dal lago.

Alla fine dell'anno scorso, le catastrofi provocate dalla pioggia, tra le quali inondazioni improvvise e frane, hanno ucciso almeno 250 persone, colpendone circa tre milioni in tutta l'Africa orientale.

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