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Circa 500 persone hanno manifestato oggi a Baden (AG) contro i previsti tagli di 1300 posti di lavoro annunciati dall'americana General Electric (GE).

La decisione di eliminare gli impieghi ha suscitato reazioni di sconcerto, anche se la conglomerata americana manterrà alcune delle attività rilevate dalla francese Alstom.

I tagli vengono operati solo per far felici gli azionisti, ha detto Ernst Giger, rappresentante del personale della GE Svizzera. La GE realizza ogni anno 150 miliardi di fatturato e paga 26 miliardi di dividenti, ha aggiunto Mathias Regotz del sindacato Syna. Con un solo miliardo si potrebbero mantenere per anni i posti di lavoro.

L'industria è la spina dorsale della Svizzera ed è più importante delle banche, hanno ricordato alcuni oratori criticando l'atteggiamento passivo del ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann in questo caso.

General Electric (GE) ha annunciato il 13 dicembre che intende tagliare fino a 1300 posti di lavoro in Svizzera nei siti argoviesi di Baden, Birr, Dättwil, Turgi e Oberentfelden. Alstom è fortemente radicata nel canton Argovia, dove è attiva nella produzione di turbine a gas. In organico figurano 5500 persone.

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SDA-ATS