Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Si è tolto la vita in carcere l'uomo di 44 anni accusato di avere ucciso a coltellate la figlia di 4 anni la sera del primo febbraio a Niederlenz, nel canton Argovia. L'uomo si è gettato ieri pomeriggio dalla tromba delle scale durante un trasferimento.

Secondo quanto ha reso noto oggi il Ministero pubblico argoviese, il secondino che lo accompagnava non ha potuto far nulla per fermarlo. Il 44enne ha riportato un grave trauma cranico ed è deceduto poco dopo il ricovero in ospedale.

L'uomo non era reo confesso, ma ha sostenuto fino all'ultimo interrogatorio di non ricordarsi più nulla di quanto accaduto il primo febbraio, precisa nella nota il Ministero pubblico. La procura di Lenzburg ha fatto sapere che archivierà il procedimento per omicidio intenzionale aperto nei suoi confronti.

Il dramma famigliare risale alla sera del primo febbraio scorso, una domenica: secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, l'uomo ha ucciso la figlia con delle coltellate al petto e aggredito la moglie di 43 anni, prima di tentare apparentemente di togliersi la vita.

Il dramma si è svolto nell'appartamento della coppia e la polizia è intervenuta su segnalazione dei vicini. Il 44enne è stato dapprima ricoverato in un reparto di cure intensive. Una testimone aveva raccontato ad alcuni media di averlo visto subito dopo il dramma con "due grandi coltelli conficcati in pancia". Nei confronti della moglie, rimasta ferita in modo leggero alla testa, non è stato aperto alcun procedimento penale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS