Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un argioviese di 67 anni è stato giudicato colpevole di discriminazione razziale per una serie di frasi razziste, in cui ha ad esempio paragonato gli africani a delle proscimmie, pubblicate su una pagina di Facebook che sostiene l'UDC.

L'uomo è comparso oggi davanti al Tribunale distrettuale di Aarau e il giudice unico ha confermato un precedente decreto d'accusa contro cui il pensionato aveva fatto opposizione.

Il 67enne è stato condannato ad una pena pecuniaria con la condizionale di quaranta aliquote giornaliere da 90 franchi, più una multa di 900 franchi. La sentenza non è ancora cresciuta in giudicato.

I commenti a sfondo razzista - nel frattempo rimossi - sono apparsi lo scorso mese d'aprile su una pagina di Facebook intitolata "Jetzt erst recht SVP wählen" (traducibile in: "è proprio ora di votare UDC").

Oltre ad apostrofare i "neri africani" di "proscimmie", "buoni a nulla" e "feccia", l'autore dei post si era anche detto favorevole alla loro fucilazione, stando a quanto riportato nel decreto d'accusa.

Il 67enne è stato denunciato dal Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI). Durante la sua breve deposizione in aula, il pensionato si è definito un "onesto cittadino" che ha sempre pagato le tasse e ha sostenuto di essersi limitato a scrivere "ciò che pensano in molti".

"Chiunque può esprimere le proprie idee, ma ci sono dei limiti", ha ribattuto il giudice. I commenti incriminati erano senza ombra di dubbio "discriminatori" e "sprezzanti" e sono stati formulati "pubblicamente".

Il condannato si è anche lamentato del fatto che oltre alla multa è tenuto a pagare una tassa di 1100 franchi per l'inchiesta che ha portato alla stesura del decreto d'accusa. A decidere che gli autori di reati debbano pagare le spese di giustizia da loro causate sono stati proprio i partiti borghesi, e fra questi l'UDC, ha dichiarato in proposito il giudice.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS