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Non imputabile e quindi assolto: questa la sentenza del Tribunale distrettuale di Brugg (AG) nei confronti di un 69enne zurighese che il 16 maggio del 2013 uccise la moglie 65enne in un bosco nei pressi di Scherz (AG).

L'uomo, che soffre di demenza e non ricorda più nulla, aveva dichiarato al momento dell'arresto di aver ucciso la donna con cui ha vissuto per 42 anni su sua espressa richiesta.

La pubblica accusa ha richiesto una condanna a 15 mesi di prigione con la condizionale e una misura ambulatoriale per omicidio intenzionale. La difesa si è battuta per un'assoluzione, sostenuto la tesi dell'omicidio su richiesta della vittima e della non imputabilità dell'accusato.

Era stato l'uomo stesso a denunciare subito dopo i fatti la morte della moglie all'amministrazione del suo comune di residenza, nel canton Zurigo. Il corpo della donna era stato ritrovato il giorno stesso grazie alle ricerche della polizia nel bosco del canton Argovia.

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SDA-ATS