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Tre schieramenti si contendono nel canton Argovia il seggio supplementare che il Cantone avrà a disposizione nella prossima legislatura al Consiglio nazionale. I tre blocchi sono nati dal congiungimento delle liste in campo "borghese", a sinistra e al centro.

UDC, PLR e PPD hanno ritrovato un'alleanza che non si era concretizzata alle ultime elezioni federali. Ai tre principali partiti borghesi si è unita anche l'Unione democratica federale (UDF), secondo quanto ha reso noto oggi la Cancelleria cantonale.

A sinistra il PS ha congiunto la lista con i Verdi, come pure con il Partito pirata e con il "Gruppo per una politica integrale". Lo schieramento di centro comprende i Verdi liberali (PVL), i Borghesi democratici (PBD), gli Evangelici (PEV), oltre al "movimento social-liberale" e all'associazione Ecopop.

A causa dell'evoluzione demografica, Argovia avrà nella prossima legislatura 16 rappresentanti nella Camera del popolo, uno in più rispetto ad ora. Attualmente i seggi sono così ripartiti: 6 UDC, 2 PLR, 1 PPD, 1 PBD, 1 PVL, 1 Verde e 3 PS.

Per la conquista del seggio supplementare gli osservatori prevedono un testa a testa fra UDC e PPD. Oltre ad essere il partito di maggioranza relativa, l'UDC è il partito con i candidati di maggiore esperienza: gli uscenti Luzi Stamm e Ulrich Giezendanner sono a Berna da 24 anni, Maximilian Reimann da 28.

All'interno dello schieramento di sinistra, i Verdi dovranno trovare un successore per il sindaco di Baden Geri Müller, che in seguito allo scandalo dei "selfie a luci rosse" ha deciso di non ricandidarsi.

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SDA-ATS