Mese di agosto da incorniciare per il turismo elvetico: stando ai dati odierni diffusi dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel mese in rassegna i pernottamenti sono saliti del 4,7% su un anno, con un incremento tanto degli ospiti svizzeri che stranieri.

In controtendenza il Ticino, con una flessione del 5,2% (battuto solo dal Giura con un -11,8%). I Grigioni in linea invece con la tendenza globale (+4,3%).

In totale, per il mese sotto esame sono stati totalizzati 4,47 milioni di pernottamenti. L'incremento è marcato anche per i primi otto mesi rispetto allo stesso periodo del 2017: +3,8%.

Per quanto riguarda il Ticino, nei primi otto mesi (gennaio-agosto) si è registrata una flessione del 6,6% (la contrazione più importante tra i Cantoni), mentre per i Grigioni si è assistito a una progressione del 5,1%.

L'UST registra un aumento dei pernottamenti senza discontinuità dal marzo 2017. Il relativo indebolimento del franco svizzero rispetto all'euro è stato un invito a nozze per i viaggiatori del Vecchio continente.

In agosto, sono stati particolarmente numerosi i visitatori provenienti dalla Germania, dai paesi del Golfo e dagli Stati Uniti. Buona presenza anche di Cinesi.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.