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VIENNA - L'Ucraina è stata evidenziata oggi alla XVIII conferenza internazionale sull'aids in corso a Vienna, come il focolaio di crisi piu' drammatico in Europa, con il tasso di contagi più elevato di tutto il continente.
Nell'est Europa e in Asia centrale l'aids si sta diffondendo in generale con una rapidita' allarmante, ma fra tutti i paesi dell'area e' all'Ucraina che va il primato negativo. Dei circa 100.000 casi di nuovi contagi registrati in media all'anno in tutto il continente, circa 20.000 sono nell'Europa occidentale e 80.000 in quella orientale, di cui 15.000 nella sola Ucraina. Nel 2008 le persone contagiate con il virus Hiv in est Europa e Asia centrale erano 1,5 milioni, un aumento del 66% rispetto al 2001, secondo dati dell'organizzazione mondiale della sanita'.
Mentre nell'Europa dell'ovest la causa principale del contagio e' il sesso, in quella dell'est e' il consumo per intravenosa di droghe. In questa regione, inoltre, solo il 23% dei malati hanno accesso a terapie antiretrovirali: "il tasso piu' basso in tutto il mondo", mette in guardia l'Oms.
A livello globale, le persone malate di aids o sieropositive sono 33,4 milioni: 7.400 nuovi casi al giorno e 5.000 decessi. "Parliamo sempre di preservativi per la prevenzione ma nella realta' non vengono sempre usati", ci sono chiari indizi che il "trattamento di sieropositivi ha un effetto profilattico migliore", ha detto alla riunione plenaria oggi il rinomato esperto svizzero Bernhard Hirschel dell'Universita' di Ginevra.
Sempre oggi, il direttore generale dell'Unaids, il programma dell'Onu per l'aids e l'Hiv, Michel Sidibe, ha annunciato che una commissione di importanti personalita' e esperti sara' incaricata di studiare vie per come poter ridurre il numero di nuovi contagi. L'accento sara' posto sulla prevenzione.

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SDA-ATS