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Aids: kit test, risultati errati in 50% casi

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2012 - 14:31
(Keystone-ATS)

Il Kenya ha ritirato un milione di kit test per l'aids, gli Standard Diagnostic Bioline (Sdb), per timore che siano difettosi. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha emanato un'allerta su questi prodotti, realizzati in Corea del Sud, e chiesto a tutti i Paesi di sospenderne l'uso dopo aver scoperto che la metà dei risultati era sbagliata. A riferirlo oggi è stata la Bbc.

"Il tasso di discrepanza rilevato è stato di circa il 50% - ha spiegato Shahnaz Sharif dell'Oms - e l'Oms ha chiesto a tutti i Paesi di sospendere l'uso di Bioline. Circa il 50% dei risultati positivi è stato infatti riportato come negativo, e viceversa per quelli negativi".

Il Kenya, dove oltre un milione di persone è sieropositivo, come molti Stati africani sta cercando di contenere l'epidemia di aids e negli ultimi dieci anni è aumentato notevolmente il numero di test per l'hiv. Basti pensare che nel 2000 poteva contare solo su tre volontari per fare i test e altrettanti siti di counseling, mentre nel 2007 i volontari sono arrivati a circa 1000.

Il test Sdb è usato soprattutto nei paesi dell'Africa Sub-Sahariana. Tuttavia, secondo Sharif, "non c'è ragione di farsi prendere dal panico, perché questi kit sono uno dei tanti tipi usati per la diagnosi dell'hiv e normalmente se ci sono risultati contrastanti si fa un test ulteriore".

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