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Aids: trovato nuovo ceppo virus Hiv, primo da 19 anni

Questa scoperta può dare utili indicazioni su come evolve il virus. Keystone/AP CDC/MAUREEN METCALFE, TOM HODGE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 novembre 2019 - 14:35
(Keystone-ATS)

Per la prima volta in 19 anni è stato scoperto un nuovo ceppo del virus Hiv, dello stesso gruppo di quelli che stanno causando la pandemia globale.

Il nuovo sottotipo, chiamato Hiv-1 gruppo M sottotipo L, è estremamente raro, ed è stato trovato dai ricercatori della multinazionale farmaceutica Abbott, che lo hanno descritto sul "Journal of Acquired Immune Deficiency Syndromes" (JAIDS).

Il nuovo sottotipo è stato trovato in tre campioni, due analizzati nel 1983 e nel 1990, e uno che era stato raccolto nel 2001 ma che non aveva una quantità sufficiente di virus per essere trovato con le tecniche dell'epoca. A fare la scoperta è stato il Global Viral Surveillance Program istituito dall'azienda 25 anni fa per monitorare i virus dell'Hiv e dell'epatite.

"Questa scoperta ci ricorda - spiega Mary Rodgers, che dirige il programma - che per riuscire a debellare la pandemia dobbiamo continuare a superare in astuzia questo virus che cambia continuamente, usando le ultime tecnologie per monitorare la sua evoluzione".

Anche se la scoperta è importante, commenta alla CNN Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases americano, non è preoccupante per la popolazione. "I trattamenti correnti sono efficaci contro questo e tutti gli altri ceppi - spiega -. Questa scoperta può darci però utili indicazioni su come evolve il virus".

Dall'inizio della pandemia, ricordano gli autori dello studio, sono stati infettati 75 milioni di persone, e 37,9 milioni convivono oggi con il virus.

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