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Aiuto svizzero alla montagna: colletta 2020 per energie rinnovabili

L'Aiuto svizzero alla montagna sostiene progetti in favore di energie rinnovabili (foto d'archivio) KEYSTONE/SIGI TISCHLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2020 - 14:30
(Keystone-ATS)

Il sostegno alle energie rinnovabili nelle regioni periferiche è il tema della colletta 2020 lanciata oggi a Losanna e Zurigo dalla fondazione Aiuto svizzero alla montagna (ASM).

La popolazione è invitata, dal 3 al 15 febbraio, a sostenere chi vive nelle zone di montagna nella realizzazione di progetti energetici.

"Le regioni di montagna brulicano di fonti di energia naturali: acqua, sole, vento, legna e biogas consentono di produrre elettricità e calore. I progetti energetici che utilizzano risorse locali creano impieghi importanti per tali regioni e permettono così di lottare contro lo spopolamento", ricorda l'ASM.

La fondazione interverrà quando micro-imprese e comunità raggiungeranno i loro limiti finanziari per coprire importanti investimenti nel settore dell'energia. Sosterrà pure abitanti di regioni molto discoste che devono riscaldare e produrre elettricità per i loro propri bisogni.

Aumento dei doni

"Abbiamo già aiutato famiglie di agricoltori di montagna ad acquistare un sistema di riscaldamento a legna o un albergo di montagna a costruire un impianto fotovoltaico", ha spiegato il presidente del Consiglio di fondazione dell'AMS, Willy Gehriger.

Investimenti devono quindi essere consentiti per concretizzare tali progetti. Nel corso degli ultimi dieci anni, l'Aiuto svizzero alla montagna ha ad esempio sostenuto 74 persone e comunità innovatrici a realizzare i loro progetti in materia di energia sostenibile con circa 3,8 milioni di franchi. "È necessario che le risorse naturali delle regioni di montagna possano continuare a essere usate quali fonti di energia in futuro", hanno sottolineato i responsabili.

Nel 2019, la fondazione ha investito 35,6 milioni di franchi in 613 progetti nei campi dell'agricoltura, del turismo, del commercio, dell'energia, della foresta e del legno, nonché della formazione, della sanità e dell'aiuto d'urgenza. Tale importo è nettamente superiore alla media sul lungo periodo (24,8 milioni annui tra il 2009 e il 2018), precisa l'ASM.

www.berghilfe.ch/it

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