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L'organizzazione terroristica al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi) ha lanciato un appello ai fondamentalisti dell'Africa del nord a restare nei loro Paesi per opporsi ai laici e ha poi esortato tutti i fondamentalisti presenti nell'area a combattere la Francia. Lo ha reso noto oggi il Site, il gruppo di monitoraggio dei siti della galassia jihadista.

In un messaggio l'Aqmi ha chiesto ai giovani fondamentalisti di non abbandonare i loro Paesi d'origine e di non "lasciarli nelle mani dei laici e degli stranieri che seminano la corruzione". Poi ha chiesto ai suoi adepti di unirsi nel progetto comune della guerra contro la campagna militare della "Francia e dei crociati" in Algeria e nel Mali. "Il Fronte del Maghreb islamico ha bisogno del sostegno dei figli della Tunisia, del Marocco, della Libia e della Mauritania per porre fine all'attacco della Francia e dei crociati e di rinforzare il progetto islamico", ha scritto l'Aqmi.

Parigi ha dispiegato circa 4.000 militari nel Mali per combattere i fondamentalisti armati nel nord-est del Paese, al confine della frontiera algerina.

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SDA-ATS