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Edi Rama ha ottenuto la maggioranza

KEYSTONE/EPA/MALTON DIBRA

(sda-ats)

È terminato in Albania lo scrutinio delle schede delle politiche della scorsa domenica, che hanno riconfermato alla guida del paese per un secondo mandato di governo il premier socialista Edi Rama.

Il suo partito ha ottenuto da solo il controllo della futura maggioranza, con il 48% delle schede, e 74 dei 140 seggi di cui è composto il parlamento albanese, 9 in più rispetto alle precedenti elezioni del 2013.

"Il popolo ci ha affidato questa missione. E con umiltà governeremo con la forza dell'esempio per tutti, e non con l'esempio della forza contro tutti", ha dichiarato questa sera Rama in una manifestazione di piazza per celebrare la vittoria.

Il premier ha puntato a lungo sulla necessità di dare una svolta alla politica "a non vedere nel l'un l'altro un nemico. Invito i leader dell'opposizione - ha proseguito Rama - a trovare la forza della ragione per lavorare di più insieme, nell'interesse dei cittadini, e rubare meno tempo alla gente con i nostri conflitti politici".

I socialisti risultano ben distanti dal Partito democratico, Pd, principale forza di opposizione di centro destra, guidata da Lulzim Basha, fermo a meno 29%, con 43 seggi, 7 in meno dell'attuale presenza in aula. Un risultato che ha messo Basha, nel mirino delle critiche dall'interno del suo partito.

Gruppi di membri delle strutture dirigenziali dei democratici, hanno chiesto questa sera le sue immediate dimissioni, mentre Basha non si è ancora pronunciato sulla sconfitta. Oltre al Ps e Pd, nel futuro parlamento ci sarà anche , il Movimento socialista per l'Integrazione, Lsi, principale alleato di governo di Rama fino alla vigilia del voto, con 19 deputati, 3 in più rispetto al 2013.

In aumento di circa 2 punti anche il Partito per la Giustizia, Integrazione ed Unità, Pdiu, che ha ottenuto invece 3 seggi. Un altro seggio invece per il Partito socialsdemocratico, grazie ai voti ottenuti da un suo candidato nel collegio di Scutari.

SDA-ATS