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C'è chi ha esagerato ieri sera a Zurigo durante i festeggiamenti per la qualifica dell'Albania ai campionati europei di calcio, la prima in una fase finale di una competizione internazionale per la squadra balcanica.

Alla polizia è stata segnalata un'auto di tifosi dai cui finestrini spuntava non solo una bandiera nazionale, ma anche un kalashnikov.

Una pattuglia è riuscita a intercettare la vettura, scoprendo effettivamente un fucile: ma non un AK-47, bensì un fucile d'assalto svizzero modello 90, precisa la polizia comunale in un comunicato odierno. L'arma non era carica e nell'auto non è stata trovata munizione. Gli agenti hanno confiscato il fucile e hanno denunciato il suo detentore, un 26enne svizzero.

La serata è stata contraddistinta anche da "rodei" di vetture a cui hanno preso parte fino a 500 auto. Sono stati lanciati petardi e altri fuochi d'artificio. Vi sono stati disagi per la circolazione e per la quiete pubblica, ma non incidenti.

La polizia è comunque intervenuta nel quartiere di Oerlikon per bloccare alcune decine di tifosi che dopo la storica vittoria per 3:0 sull'Armenia stavano marciando in modo provocatorio verso un locale dove si trovavano dei supporter serbi. Durante l'intervento contro gli agenti è stato puntato un raggio laser, ma nessuno è rimasto ferito.

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SDA-ATS