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Algeria: scoperti 43 missili antiaerei provenienti da Libia

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 febbraio 2012 - 15:30
(Keystone-ATS)

Le forze di sicurezza algerine hanno scoperto un enorme deposito segreto di missili terra-aria provenienti dagli arsenali libici e che si sospetta fossero in procinto d'essere ceduti (o venduti) a gruppi terroristici islamici che operano in Algeria. La scoperta è stata fatta nella stessa area, quella di In Amenas, dove sono stati trovati dei lanciarazzi Rpg 7.

Secondo fonti militari citate da "el Watan", sono stati scoperti 15 missili anti-aerei portatili Sa-24 e 28 missili terra-aria Sam-7, tutti di fabbricazione russa. Scoperto anche un grosso quantitativo di munizioni.

I missili e le munizioni, fatte arrivare in Algeria dai contrabbandieri, erano nascosti in profonde buche nella sabbia, ricoperti di grasso e avvolti in fogli di plastica. I contrabbandieri, hanno accertato gli investigatori algerini, memorizzano in un Gps le coordinate delle buche dove sono nascoste le armi e quindi, una volta perfezionata la trattativa con gli acquirenti, comunicano loro dove è nascosta l'arsenale. Secondo "el Watan", nel 2011 sono stati quasi novanta i libici arrestati per avere introdotto illegalmente delle armi.

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