Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Grazie ad una serie di operazioni finanziarie fittizie, un gruppo di imprenditori algerini (soprattutto del settore dell'import-export) ha fatto arrivare illegalmente all'estero l'incredibile somma di nove miliardi di dollari.

A scoprire la vicenda sono stati i servizi ispettivi delle Dogane algerine che hanno redatto un rapporto che ha indotto l'autorità giudiziaria ad emettere dodici ordini di cattura, otto dei quali eseguiti.

Le indagini hanno consentito di accertare che la rete degli evasori toccava le città di Algeri, Orano, Sétif, Annaba e Bordj Bou Arreridj, operando nel settore dell'importazione di prodotti ortofrutticoli, di manufatti in marmo e giocattoli.

Secondo quanto riferiscono oggi i siti algerini, nella vicenda sarebbe implicato il fratello di un potente ministro in carica.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS