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Sono ripresi stamane i lavori alle Camere federali. Il Consiglio Nazionale proseguirà l'esame dell'iniziativa contro speculazione derrate alimentari, iniziato martedì. Il Consiglio degli Stati dibatterà del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato.

Al Nazionale, secondo la maggioranza dei partiti di centro-destra, l'iniziativa contro speculazione derrate alimentari persegue sì nobili obiettivi, come la lotta alla povertà e alla fame nel mondo, ma con mezzi sbagliati.

Per Socialisti e Verdi, invece, bisogna farla finita con certe operazioni "ripugnanti" all'origine di enormi sbalzi dei prezzi che significano la fame per milioni di persone.

Le Camere hanno già accettato lo scorso giugno, trattando la nuova Legge sull'infrastruttura finanziaria, di porre limiti alla speculazione sulle derrate alimentari con derivati, così come già accade negli Stati Uniti e nell'Unione europea.

Il progetto della Gioventù socialista va più lontano, poiché propone un divieto totale di operazioni finanziarie di questo tipo, sia dirette che indirette. Il divieto concerne gli attori finanziari - come banche e gestori di capitali - con sede in Svizzera.

Gli Stati tratteranno anche l'iniziativa parlamentare di Felix Müri (UDC/LU) che chiede di mettere in vigore il Decreto federale concernente la rete delle strade nazionali, affossato in seguito alla bocciatura in votazione popolare dell'aumento del prezzo della "vignetta" autostradale.

A seguire è previsto l'esame di interventi parlamentari di competenza del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

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SDA-ATS