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Non solo i pollini, ma anche gli acari e le piante da appartamento possono dare adito a fastidiose allergie

(sda-ats)

In vista della giornata nazionale delle allergie, che si terrà dopodomani, il Centro allergie svizzera (aha!) ha pubblicato alcuni suggerimenti per le persone che soffrono di questi problemi.

Gli acari della polvere, le muffe, gli animali domestici o le piante d'appartamento causano non pochi grattacapi a molte persone, che manifestano i sintomi di un'allergia a carico delle vie respiratorie, come naso congestionato, starnuti, raffreddore, occhi arrossati che prudono e asma, si legge in un opuscolo pubblicato oggi e che verrà distribuito il 23 marzo in diverse stazioni ferroviarie.

I fattori scatenanti più frequenti sono gli acari della polvere che infestano i nostri letti: il 5-8% dei bambini e degli adulti in Svizzera reagisce a questi minuscoli ragnetti. Anche altre sostanze, come i deodoranti per ambienti o le particelle di materiali da costruzione, possono provocare problemi.

Per contrastare questi fenomeni, aha! suggerisce di arieggiare bene tre volte al giorno i locali per cinque-dieci minuti. Inoltre è consigliato di non fumare all'interno e di mantenere una temperatura fra i 19 e i 21 gradi, con un'umidità del 45% circa.

Il 15-20% della popolazione soffre invece di allergia ai pollini, il cosiddetto raffreddore da fieno. In questo caso, durante la stagione dei pollini, si suggerisce di arieggiare i locali solo brevemente, tenendo le finestre aperte più a lungo nei periodi di pioggia o se queste sono munite di schermi antipolline.

Non bisogna poi stendere la biancheria all'aperto e, nei momenti stagionali più critici e in caso di tempo bello e ventoso, sarebbe meglio soffermarsi solo brevemente all'esterno, indossando gli occhiali da sole.

https://www.aha.ch

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SDA-ATS