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L'Alleanza delle società femminili svizzere (Alliance F) rivendica un coinvolgimento maggiore delle donne nella politica federale e in particolare nel dibattito sulla questione legata alla carenza di personale qualificato.

L'organizzazione si è posta l'obiettivo di rafforzare la deputazione femminile alle Camere federali e ha lanciato per questo il progetto "Eleggere in modo intelligente".

Il personale qualificato non occupato è per il 70% composto da donne, ha affermato oggi a Berna alla conferenza di Alliance F la sua presidente e consigliera nazionale Maya Graf (Verde/BL).

Per poterlo sfruttare, i rappresentati degli imprenditori e il governo devono tener conto anche delle conoscenze ed esigenze delle organizzazioni economiche nelle quali sono organizzate le donne, è stato precisato durante l'incontro al quale ha preso parte anche la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. Alliance F annovera attualmente dodici associazioni professionali ed economiche femminili.

Con il progetto "Eleggere in modo intelligente" l'organizzazione invita a votare quelle donne che hanno buone probabilità di successo o di subentrare, in caso di vacanza, alla persona che se ne va.

Sul suo sito l'organizzazione ha per il momento indicato una trentina di candidate che approvano gli obiettivi di Alliance F, tra cui la consigliera nazionale uscente Silva Semadeni (PS/GR). Lo aggiornerà regolarmente.

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SDA-ATS