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Trenta organizzazioni svizzere attive nella solidarietà hanno lanciato un "Appello contro la fame e la povertà" ed esortano le Camere federali a impiegare lo 0,7% del Pil a favore della cooperazione allo sviluppo.

L'Appello, illustrato oggi in una conferenza stampa a Berna dai responsabili di Alliance Sud, è sostenuto da circa quaranta illustri primi firmatari del mondo della politica, dell'economia, della scienza, delle Chiese, dello sport, della cultura e dell'intrattenimento.

Il 22 marzo la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha deciso di ridurre i fondi pubblici destinati allo sviluppo allo 0,4% del prodotto interno lordo (Pil). Almeno un quarto delle attività della cooperazione allo sviluppo svizzera verrebbe così soppresso, annientando il positivo lavoro di costruzione realizzato fino ad ora.

Lo scorso autunno il Consiglio federale aveva invece nuovamente assicurato che anche la Svizzera voleva raggiungere l'obiettivo dello 0,7% stabilito a livello internazionale.

Per opporsi ai minacciosi tagli alla cooperazione allo sviluppo, 30 organizzazioni non governative hanno lanciato l'"Appello contro la fame e la povertà". Esso è rivolto ai parlamentari federali che nelle prossime settimane dovranno decidere in merito al futuro della cooperazione allo sviluppo.

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SDA-ATS