Navigation

Alpinismo: morto Claudio Corti, protagonista tragedia sull'Eiger

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2010 - 13:56
(Keystone-ATS)

LECCO - E' morto la scorsa notte nella sua abitazione di Olginate (Lecco), l'alpinista Claudio Corti, di 81 anni, celebre soprattutto per le controverse vicende legate alla scalata dell'Eiger intrapresa nell'agosto del 1957.
Corti, dei Ragni di Lecco, era ammalato da tempo e solo ultimamente, grazie alla pubblicazione del libro 'Il prigioniero dell'Eiger' di Giorgio Spreafico, era stato riabilitato dopo oltre mezzo secolo di critiche riguardanti il suo ruolo nella prima scalata italiana della Nord dell'Eiger che costò la vita al suo compagno Stefano Longhi, di Lecco, morto così come i tedeschi Gunther Nothdurft e Franz Mayer che raggiunsero i primi due e si unirono a loro.
Nel libro venne riscritta tutta la vicenda e Corti fu scagionato dai sospetti. L'alpinista, ferito e bloccato a 300 metri dalla vetta, venne salvato dopo nove giorni con un'operazione di soccorso che mobilitò decine di uomini di sei nazioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.