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Alpiq abbandona la borsa

Addio alla borsa di Zurigo. KEYSTONE/URS FLUEELER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2019 - 09:15
(Keystone-ATS)

Le azioni del gruppo energetico Alpiq saranno ritirate il 17 dicembre dalla borsa svizzera. La richiesta avanzata dall'azienda è stata approvata da SIX, società di gestione del mercato elvetico, ha indicato oggi l'azienda con sede a Losanna.

L'abbandono della borsa è conseguenza dell'offerta pubblica di acquisto (opa) da parte dei principali azionisti: con il suo completamento (controllo dell'89,9% del capitale) la quota liberamente negoziabile, già bassa, si è ulteriormente ridotta, si legge in un comunicato. Il cosiddetto delisting dovrebbe inoltre permettere all'azienda di ridurre i costi di alcuni milioni di franchi. La società continuerà comunque a mantenere un certo livello di informazione finanziaria, visto che ha obbligazioni quotate in borsa.

I detentori delle principali quote di Alpiq avevano lanciato in primavera un'opa per un prezzo di 70 franchi a titolo che era stata male accolta da diversi piccoli azionisti: loro avrebbero voluto il doppio. Ora questi potranno scambiarsi le azioni bilateralmente o attraverso banche, fa sapere Alpiq. Il gruppo ricorda che l'impresa può anche procedere a una liquidazione in contanti, se oltre il 90% degli azionisti approva l'operazione.

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