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I prospettati slittamenti dei tempi per la realizzazione della galleria di base del Monte Ceneri sono una "piccola catastrofe" per la rete ferroviaria in Ticino, per i viaggiatori, per le casse della Confederazione e per la politica di trasferimento del traffico merci in transito dalla gomma alla rotaia: lo sostiene il consigliere agli stati Filippo Lombardi (PPD/TI), membro della Delegazione parlamentare di vigilanza delle nuove trasversali ferroviarie alpine (DVN) .

"Due-tre anni sono un enorme ritardo", ha affermato Lombardi intervistato oggi dalla radio svizzera tedesca SRF. A suo avviso l'evoluzione in atto era anche in parte prevedibile: nel 2001 una delegazione ticinese si era infatti rivolta invano al consigliere federale Mortiz Leuenberger per convincerlo ad anticipare di due anni l'inizio dei lavori.

Stando al senatore "non abbiamo imparato dal passato", perché anche per il tunnel di base del San Gottardo vi sono stati problemi per l'attribuzione del lotto di Erstfeld, sebbene non si siano rivelati così drammatici.

Per Lombardi è troppo presto per dire se la società AlpTransit abbia commesso errori. In tutti i casi i rischi sono insiti nel sistema stesso. "Siamo molti più efficienti nelle beghe legali che nel lavoro di traforo", ha osservato. "A volte ci diciamo, scherzando, che in questi lavori pubblici sono attivi più giuristi che minatori", ha aggiunto.

"Sia il comune cittadino, sia i parlamentari hanno talora l'impressione che la nostra procedura legale vada troppo per le lunghe. Non si mettono sempre le priorità laddove andrebbero poste", sostiene il consigliere agli Stati che, come il resto della DVN, vorrebbe vedere presto il Tribunale federale affrontare il caso del Monte Ceneri. "Se si guarda l'entità dei costi che provocano i ritardi si dovrebbe poter sperare che i tribunali affrontino il tema con la massima priorità".

Come risolvere il problema alla radice? Secondo Lombardi, si dovrebbe limitare le possibilità di ricorso e velocizzare i procedimenti, ma in ultima analisi anche cambiare filosofia: un ricorso, se vinto, dovrebbe poter portare a un risarcimento, ma non dovrebbe essere possibile che lo stesso blocchi per anni un progetto di importanza strategica.

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SDA-ATS