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Altra giornata di scontri in Siria con una scia di morti che sembra non volersi arrestare. Stando a fonti dei ribelli, un'intera famiglia sunnita di 13 persone con donne e sei bambini sarebbe stata sterminata in casa. L'eccidio sarebbe avvenuto nel villaggio costiero di Bayda. I ribelli puntano il dito contro i miliziani fedeli al regime di Bashar Al Assad.

Regime che oggi ha lanciato un'offensiva militare per riprendersi la città di Aleppo, la seconda della Siria, che un anno fa fu attaccata e conquistata dalle forze ribelli. Le quali, sempre più divise al loro interno, da giorni si scontrano anche nel nord, per il controllo del territorio strappato al regime, fra milizie curde e jihadisti.

Sull'eccidio di Bayda, l'ong Osservatorio siriano per i diritti umani (Osdh) ha riferito la testimonianza degli abitanti del villaggio: "Un parente è venuto oggi a far visita ai suoi familiari e ha trovato i cadaveri degli uomini fucilati riversi all'esterno. All'interno di una stanza ha trovato le donne e dei bambini, i cui corpi erano stati bruciati".

L'Osservatorio ha ricordato come in maggio Bayda aveva già subito lo sterminio di 50 abitanti e il vicino villaggio di Baydas di 60. I corpi, molti dei quali di bambini, in quell'occasione furono trovati bruciati e anche mutilati. Massacri che hanno il sapore della pulizia etnico-religiosa: Bayda e Baydas costituiscono infatti una piccola enclave sunnita all'interno della provincia sud-occidentale di Tartus, la cui popolazione nella stragrande maggioranza appartiene alla minoranza sciita alawita, dalla quale provengono il clan del rais Assad e il suo establishment.

Intanto un'altra strage si è consumata ad Ariha, nella provincia di Idlib, dove altre 13 persone sono morte sotto le bombe del regime, mentre più a nord, nella città di Aleppo, ex capitale economica siriana e con un centro storico dichiarato patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, violenti combattimenti scoppiati all'alba nei pressi dell'aeroporto internazionale e nei quartieri circostanti hanno segnalato un'offensiva delle forze armate governative per riconquistare la città.

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SDA-ATS