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Amazzonia: cresce del 79% deforestazione di terre indigene

La deforestazione dell'Amazzonia continua KEYSTONE/EPA EFE/SEBASTIAO MOREIRA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 novembre 2019 - 14:02
(Keystone-ATS)

I territori delle comunità indigene in Amazzonia hanno registrato un aumento del 79% della deforestazione dall'agosto del 2018 al luglio di quest'anno, passando dai 242,5 km quadri registrati nei 12 mesi precedenti a 423,3 km quadri.

È quanto emerge dai dati ufficiali resi noti dall'Istituto Nazionale di Ricerche Spaziali (Inpe) brasiliano, in base al monitoraggio satellitare coordinato dall'organismo.

L'area più colpita, secondo queste cifre, è quella delI'Ituna/Itatà, nel bacino del fiume Xingù, nello Stato di Parà, dove vive una popolazione indigena isolata, cioè senza contatti con il resto della società brasiliana: la deforestazione registrata in questa zona rappresenta poco più del 28% del totale, con 119,92 km quadri di foresta distrutti.

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