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Amazzonia: impennata del disboscamento illegale

Cresce vertiginosamente il disboscamento illegale dell'Amazzonia. KEYSTONE/AP/LEO CORREA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2020 - 13:14
(Keystone-ATS)

La deforestazione nella foresta pluviale amazzonica del Brasile è cresciuta bruscamente il mese scorso.

Lo riferisce Bbc News citando l'agenzia di ricerca spaziale brasiliana, secondo cui l'area distrutta ad aprile è stata del 64% più vasta rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Nei primi quattro mesi del 2020, la distruzione della foresta da parte di taglialegna e allevatori illegali è aumentata del 55%. Il National Institute of Space Research (Inpe) del Brasile ha affermato che il mese scorso oltre 405 kmq dell'Amazzonia sono stati deforestati, rispetto ai 248 km quadrati di aprile dell'anno scorso.

Gli ambientalisti sostengono che le politiche e la retorica del presidente Jair Bolsonaro incoraggiano l'attività illegale; cosa negata dal presidente, che all'inizio di questa settimana ha autorizzato lo spiegamento di forze armate nella regione per tentare di frenare il disboscamento illegale.

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