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Ambasciatore israeliano critica politica svizzera in Medio Oriente

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2012 - 15:06
(Keystone-ATS)

L'ambasciatore israeliano a Berna Yigal Caspi raccomanda alla Svizzera di considerare Hamas un'organizzazione terroristica. Chi dialoga con queste persone dà l'impressione di essere più o meno d'accordo con il loro modo di fare politica, che implica l'uso della violenza.

Il diplomatico, in dichiarazioni rilasciate alla "Zentralschweiz am Sonntag", afferma che la politica elvetica è sbagliata. La Svizzera deve inserire Hamas, al potere nella striscia di Gaza, nella lista delle organizzazioni terroristiche. Non deve inoltre intrattenere rapporti con questa organizzazione, perlomeno fino a quando non riconoscerà il diritto all'esistenza di Israele e rinnegherà la violenza.

Caspi critica inoltre l'iniziativa di Migros, che dalla metà del 2013 è intenzionata a introdurre una nuova dichiarazione di origine per i prodotti israeliani provenienti dai Territori occupati di Cisgiordania e Gerusalemme est. "È una mossa controproducente, secondo Caspi, perché lancia in via indiretta un appello al boicottaggio". Se questi prodotti non verranno più acquistati, si finirà con indebolire anche i lavoratori palestinesi.

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