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"Salvare il pianeta non ha prezzo": lo dice il presidente francese, François Hollande, in alcune anticipazioni di un'intervista in edicola domani nell'edizione cartacea del quotidiano Le Parisien.

"Oggi ho il dovere di agire", continua il capo dello Stato, chiedendo ai 195 capi di Stato e di governo che si riuniranno a fine anno a Parigi per la Conferenza internazionale sul clima (Cop 21) di firmare un "accordo storico". Obiettivo? Limitare a 2 gradi centigradi l'aumento della temperatura globale del pianeta entro il 2100.

In caso contrario, avverte Hollande, bisognerà prepararsi a catastrofi naturali di vasta portata e a un afflusso senza precedenti di "rifugiati climatici".

Per lui, dopo il fallimento della Cop 21 di Copenaghen, nel 2009, "Oggi abbiamo l'obbligo di risultati. Parigi - continua - è la città dei diritti umani, deve diventare quella dei diritti del pianeta". Di qui, l'appello a una "rivoluzione climatica".

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SDA-ATS