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Nel 2016 a Zurigo le autodenunce sono state 600 in più dell'anno precedente.

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Lo scambio automatico d'informazioni e le nuove disposizioni sul rinvio dei criminali stranieri stanno incitando molti contribuenti a denunciarsi al fisco. Nel 2016 vari Cantoni hanno registrato valori record.

La cifra definitiva non è ancora nota, ma per esempio il Canton Ginevra si aspetta per l'anno che si è appena chiuso un numero record di denunce spontanee: si supereranno nettamente le 2000 unità contro i 1113 casi del 2015, ha precisato all'ats il portavoce del Dipartimento delle finanze Roland Godel.

Quest'ultimo ritiene che buona parte dell'aumento non sia direttamente legato all'entrata in vigore il primo gennaio dello scambio automatico d'informazione. È invece probabilmente dovuto all'inasprimento del diritto federale in caso di frode all'aiuto sociale, in particolare per gli stranieri che rischiano l'espulsione. Valide del primo ottobre 2016, queste modifiche legislative seguono l'approvazione nel 2010 dell'iniziativa dell'UDC per l'espulsione dei criminali stranieri.

A Neuchâtel, l'anno scorso il servizio delle contribuzioni ha registrato un valore record: 929 denunce spontanee, contro le 300 del 2015.

In Ticino si parla di 963 denunce spontanee, contro le 684 dell'anno precedente. Gli anni 2015 e 2016 costituiscono un record, ha affermato all'ats un portavoce delle autorità fiscali ticinesi. Nei Grigioni sono state registrate 290 autodenunce, circa il doppio rispetto ai due anni precedenti.

Per quanto riguarda la Svizzera tedesca, nel caso di Zurigo le autodenunce sono state 2100, 600 in più del 2015. Quelle registrate a Basilea Città sono state 381 e a Basilea Campagna 797, il doppio dell'anno precedente. L'ufficio delle imposte ritiene che la forte progressione sia dovuta allo scambio automatico dei dati.

SDA-ATS

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