Navigation

AMS: controlla 59% di Osram, acquisizione più vicina

Gli occhi di AMS sono puntati sull'azienda tedesca. KEYSTONE/EPA/PHILIPP GUELLAND sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2019 - 11:05
(Keystone-ATS)

AMS è più vicina all'acquisizione di Osram: allo scadere del termine dell'offerta pubblica di acquisto (Opa) l'azienda austriaca quotata alla borsa svizzera controlla il 59,27% del fabbricante tedesco di lampadine.

Stando a quanto indicato oggi, la proposta di 41 euro per azione ha convinto i detentori di circa il 40% di Osram: a questa quota si aggiunge poi il circa 20% che era già in possesso dell'azienda.

L'opa è quindi riuscita, avendo superato il 55% menzionato come minimo (un primo tentativo con una soglia al 62,5% era naufragato a inizio ottobre). I rimanenti azionisti di Osram avranno ora tempo sino al 24 dicembre per cedere i loro titoli. In gennaio è poi prevista un'assemblea generale straordinaria degli azionisti di AMS per approvare il previsto aumento di capitale.

L'operazione viene guardata con cautela in borsa, visto il rischio finanziario che comporta per AMS, più piccola di Osram (la prima ha un fatturato di 1,4 miliardi di euro, la seconda di 4,1 miliardi). Il titolo AMS è peraltro assai volatile: quest'anno è partito a 18 franchi per sfiorare i 58 e ripiegare poi sul valore attuale di 46. Nel 2018 era stato addirittura raggiunto un massimo a 121 franchi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.