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L'imprenditore immobiliare Samih Sawiris afferma di non temere conseguenze dall'iniziativa Weber sulla costruzione di 25 ville ad Andermatt (UR), nell'ambito del grande progetto immobiliare da lui lanciato. Se il complesso non potrà essere ultimato, Sawiris afferma che chiederà un risarcimento alla Confederazione.

Il cantone e il comune interessati ci hanno confermato che quello di Andermatt è un progetto globale e per questo potrà essere realizzato interamente", indica l'imprenditore in un'intervista pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung" e da "Le Matin Dimanche".

"La Confederazione aveva peraltro posto questa condizione (che il progetto fosse globale) per togliere le limitazioni previste dalla Lex Koller" sulla vendita delle proprietà a stranieri, aggiunge Sawiris. "Franz Weber non potrà impedire la costruzione delle ville".

In caso contrario "ci difenderemo, poiché ciò violerebbe tutti i principi di buona fede. Queste ville sono un fattore di reddito essenziale. Se non possiamo realizzarle il nostro modello d'affari colerà a picco".

"Abbiamo finora investito 380 milioni di franchi. La Confederazione sarebbe responsabile del nostro mancato guadagno", rileva ancora Sawiris, secondo cui non ci sarebbe altra soluzione che intentare un'azione per ottenere da Berna un risarcimento dei danni. "Ma sono sicuro che non succederà ".

Il complesso immobiliare di Andermatt prevede l'edificazione di 6 alberghi, 490 appartamenti e le 25 lussuose ville in questione. Oltre a ciò è prevista la realizzazione di un campo da golf, l'estensione delle piste da sci e la costruzione di una piscina coperta.

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SDA-ATS