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Dopo la pioggia di critiche venuta da tutto il mondo per la feroce repressione delle proteste di Gezi Park e l'appello di Amnesty International perché vengano congelate le forniture di gas lacrimogeni ad Ankara, la Turchia potrebbe varare una produzione nazionale di candelotti lacrimogeni, scrive oggi Hurriyet.

La polizia turca ha consumato in un mese fra maggio e giugno tutte le sue riserve di gas lacrimogeni, usati a dosi massicce contro i giovani manifestanti antigovernativi, e ha previsto di dover comprare all'estero, in particolare in Brasile e nle Regno Unito, 150 mila candelotti per ricostituire le scorte.

Nelle scorse settimane Amnesty International ha denunciato l'uso eccessivo della forza da parte delle forze antisommossa turche, e ha invitato tutti i paesi del mondo a sospendere le forniture di gas lacrimogeni e di blindati per la polizia. La brutale repressione delle manifestazioni antigovernative ha fatto sei morti e oltre 8000 feriti.

Secondo Hurriyet la direzione della polizia turca potrebbe avviare a breve contatti con industriali nazionali in vista della fabbricazione di gas lacrimogeni in Turchia.

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SDA-ATS