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Aperture fallimenti: lieve calo nel 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2012 - 11:03
(Keystone-ATS)

Nel 2011 sono state registrate in Svizzera 11'073 aperture di fallimenti, l'1,3% in meno rispetto all'anno precedente. Si tratta della prima flessione superiore all'1% registrata nell'arco di dieci anni, indica l'Ufficio federale di statistica in una nota odierna.

A livello cantonale, l'evoluzione sull'arco di un anno è stata eterogenea. In undici cantoni il volume delle aperture è rimasto stabile, mentre è sceso in altri nove e salito nei rimanenti sei, fra i quali Ticino e in misura minore Grigioni. Le flessioni più marcate sono state osservate a Zurigo (-6,1%) e Ginevra (-6,5%), mentre l'aumento più sensibile è avvenuto a Berna (+7,7%). Come negli scorsi anni, quasi la metà dei fallimenti notificati si è concentrata a Zurigo, Vaud, Berna e Ginevra.

Nello stesso periodo, le perdite riconducibili alle chiusure di procedure sono aumentate del 3,1%, a 2,1 miliardi di franchi. Come l'anno precedente, Vaud ha registrato le perdite più cospicue (318,2 milioni di franchi), davanti a Ticino (279,7 milioni), Ginevra (245,5 milioni) e Zurigo (183 milioni).

Inoltre, nel 2011 sono stati intimati più di 2,7 milioni di precetti esecutivi, l'1% in più rispetto al 2010. In caso di mancato regolamento di un debito, in più di 1,4 milioni di casi sono stati pignorati i beni dei debitori (-0,8%).

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