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BERN - Gli apicoltori svizzeri lanciano l'allarme: il 22% delle api non sono sopravvissute all'inverno; l'8% di esse ha subìto tali sofferenze che non dureranno a lungo. La perdita finanziaria per il settore è di 10 milioni di franchi, quella ecologica è molto più pesante.
Lo rende noto l'Associazione svizzero tedesca e romancia degli amici delle api, sulla base di dati forniti dai 18 mila apicoltori di tutta la Svizzera. La causa esatta del fenomeno, malgrado numerose ricerche scientifiche, non fa l'unanimità dei consensi. La responsabilità maggiore viene addebitata a un acaro, il "varroa destructor", originario dell'Asia, un parassita portatore di varie malattie.
Per l'associazione è tempo di istituire strutture professionali di prevenzione e di informazione agli apicoltori. Una mozione in tal senso è stata recentemente approvata dalle Camere federali.

SDA-ATS