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Apparecchi acustici: gare appalto per ridurre prezzi

Mister Prezzi Stefan Meierhans. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2020 - 17:59
(Keystone-ATS)

I prezzi "indiscutibilmente alti" degli apparecchi acustici in Svizzera possono essere abbattuti facendo capo alla pratica in auge all'estero, ossia ricorrendo a gare d'appalto pubbliche.

Lo dice il Sorvegliante dei prezzi, sottolineando che le basi giuridiche sono disponibili da tempo. Stefan Meierhans e i suoi collaboratori hanno analizzato la formazione dei prezzi di queste protesi in Svizzera, Germania, Danimarca, Francia, Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti.

Ad esempio, il prezzo mediano (dopo lo sconto) dei dieci apparecchi acustici più venduti per ognuno dei tre maggiori produttori nel settore privato sono compresi tra l'81% e il 66% di quello elvetico nei paesi considerati (con l'eccezione degli Usa, in cui costano il 108%), si legge nella Newsletter di "Mister prezzi" pubblicata oggi.

Il Sorvegliante constata in buona sostanza che i prezzi più contenuti si osservano nei paesi in cui la pratica degli appalti pubblici è ben ancorata. Fa notare che il Controllo federale delle finanze (CDF), giunto alla stessa conclusione nel 2007, aveva già raccomandato all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) di esaminare un approccio tramite gare d'appalto.

Meierhans oggi rilancia: l'acquisto centralizzato di apparecchi da parte di un ente statale consente di ridurre sensibilmente i prezzi per l'utilizzatore finale. Per questa pratica, il Consiglio federale dispone delle basi legali necessarie sin dalla sesta revisione dell'assicurazione invalidità (AI), in vigore dal gennaio 2012, fa notare. Gare d'appalto favorirebbero "la concorrenza tra i fornitori e gli apparecchi potrebbero essere acquistati a prezzi nettamente più convenienti senza ripercussioni sulla qualità".

Per contenere i costi il Sorvegliante fa anche altre proposte, tra cui un miglior controllo da parte dei servizi dell'AI (da cui gli assicurati ricevono un contributo finanziario) e l'esortazione agli assicurati a promuovere la concorrenza, in particolare in merito ai servizi forniti dagli audioprotesisti (le tariffe sono comprese tra 350 e 2000 franchi a seconda del fornitore).

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