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Alberghi e ristoranti della regione tedesca del Brandeburgo potrebbero in futuro rifiutare l'ospitalità ad elementi della estrema destra. In una brochure di un'associazione di categoria è contenuto infatti l'appello a 1.200 esponenti del settore a tenere gli occhi aperti per individuare e tener fuori da strutture di alloggio gli estremisti di destra.

L'iniziativa è della Federazione degli hotel e dei ristoranti ed è stata resa nota dalla France Presse. La notizia arriva nei giorni bollenti dello scandalo sulla inchiesta della cellula neonazista, che ha portato ieri alle dimissioni del presidente dei servizi segreti interni Fromm, dopo la rivelazione della distruzione di faldoni scottanti sui neonazisti. Le polemiche non si placano al riguardo, e oggi ha dovuto fare un passo indietro anche il responsabile della Turingia della stessa organizzazione, Thomas Sippel. "Non ha più la fiducia del Parlamento", ha detto il ministro degli Interni locale Joerg Geibert.

Intanto, il documento destinato a albergatori e ristoratori brandeburghesi contiene in 20 pagine i simboli di riconoscimento della estrema destra (croci e marche di abbigliamento), per tenere alta l'attenzione e permettere così di individuare i soggetti indesiderati.

All'inizativa reagisce il leader del partito di estrema destra NPD, Frank Franz, secondo il quale questo comportamento è "antidemocratico e discriminatorio". Si "strumentalizza" così il settore dell'ospitalità e della ristorazione, ha sostenuto, "per criminalizzare persone che hanno opinioni politiche diverse".

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SDA-ATS