Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

NEW YORK - Mac batte personal computer, con Apple sul tetto del mondo fra le società tecnologiche. Complice una serie negativa di sette sedute (la più lunga dal 2007) di Microsoft, Cupertino si afferma come la regina per capitalizzazione di mercato fra i big tecnologici, conquistando anche il secondo posto fra le aziende americane preceduta solo da Exxon. Un balzo quello di Apple che rappresenta - secondo gli osservatori - un momento storico e indica un netto cambiamento culturale, con i gusti dei consumatori che hanno preso il sopravvento e sono divenuti il motore dello sviluppo tecnologico.
Apple ha chiuso la seduta in borsa in calo dell'1,1% a 222,1 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Una flessione che non l'ha penalizzata: Microsoft ha archiviato le contrattazioni lasciando sul terreno il 4% a 219,2 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il sorpasso di Cupertino - secondo quanto registrato dal New York Times - è avvenuto poco dopo le 14.30 (ore 20.30 italiane) con Apple che, in progresso dell'1,8%, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 227,1 miliardi di dollari. Negli stessi minuti Microsoft cedeva l'1% a 226,3 miliardi di dollari,. L'unica società americana che continua a valere più di Apple è ExxonMobil, che vanta una capitalizzazione di mercato di 282 miliardi di dollari.
"Apple solo dieci anni fa era data per morta: il cambio registrato oggi rappresenta una svolta. Una delle maggiori nella Silicon Valley" affermano alcuni analisti, sottolineando come Cupertino è simbolo del "dominio dei consumatori" su tutto. Microsoft ha dominato le relazioni fra consumatori e computer per almeno due decenni ma - spiegano alcuni analisti - "il click-clack delle tastiere è ormai stato superato dallo scorrere delle dita sugli schermi touch-screen degli smartphone".

SDA-ATS