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Immagini di donne al volante in Arabia Saudita sono state postate su vari siti nell'ambito di una campagna volta a rimuovere un divieto che, sebbene non sancito dalla legge, è applicato di fatto nel regno.

In uno dei video si vede una donna con il volto coperto dal niqab, il velo che lascia scoperti solo gli occhi, mentre guida e viene salutata con ampi sorrisi dai passeggeri di un'altra vettura che la sorpassa. Secondo la spiegazione che accompagna le immagini, si tratta di una ragazza che è stata ripresa da sua madre. I video sono stati diffusi due giorni dopo che tre donne componenti della Shura, un consiglio consultivo dello Stato, hanno chiesto che il divieto venga rimesso in discussione. Ma l'organismo, composto da 150 membri di cui 30 donne, ha giudicato "irrilevante" la questione, sottolineando che essa non rientra nelle competenze degli organi di governo.

Il divieto non è infatti stabilito per legge, ma da convenzioni comunemente accettate, con le donne che non possono richiedere la patente di guida. Gli esponenti conservatori, in particolare tra il clero, sostengono che consentire alle donne di guidare favorirebbe la libertà nei loro movimenti e quindi nei contatti con l'altro sesso, cosa che minaccerebbe la moralità pubblica. Coloro che si oppongono al divieto affermano che esso limita le attività quotidiane delle donne ponendo un peso economico su molte famiglie che devono pagare degli autisti per loro. Diverse donne hanno sfidato negli ultimi anni il divieto nell'ambito di campagne pubbliche e sono state arrestate. In carcere finirono nel 2011 le attiviste Manal al Sharif e Sheima Jastaniah. La prima fu rilasciata dopo dieci giorni. La seconda, condannata a dieci frustate, fu graziata dal Re Abdullah.

Recentemente, sottolinea il sito della televisione panaraba Al Arabiya, sono state raccolte 15'000 firme a sostegno di una petizione che chiede l'abolizione del divieto. Un'attivista femminista, che ha voluto mantenere l'anonimato, ha detto all'agenzia Reuters che la prossima iniziativa di protesta è in programma il prossimo 26 ottobre, quando le donne che vivono in Arabia Saudita, ma sono in possesso di patenti di guida straniere, saranno chiamate a mettersi al volante, proprio mentre nel Paese saranno presenti milioni di fedeli musulmani provenienti dall'estero per il pellegrinaggio annuale alla Mecca.

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SDA-ATS