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Mentre il governo saudita "sente di essere isolato e primo accusato come sostenitore del terrorismo", e dunque cerca di "fare pressione su altri Paesi per non essere solo in questo", l'Iran "è invece chiaro nel cercare la cooperazione con altri Paesi della regione".

Inoltre "spera che la fallimentare politica di Riad non si realizzi". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hossein Jaberi Ansari, nella sua settimanale conferenza stampa.

Ieri il ministro Javad Zarif ha parlato con ministri degli Esteri arabi, ha ricordato ancora Ansari, con la rappresentante Ue Federica Mogherini e con il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, e continuerà ad agire con la diplomazia.

"L'Iran cerca di creare rapporti con gli altri e seguire politiche di tolleranza. Continueremo a seguire le nostre politiche democratiche, compresi i processi elettorali". Un riferimento al fatto che a fine febbraio l'Iran andrà alle urne per rinnovare il Parlamento e l'Assemblea degli Esperti, mentre in Arabia saudita i governanti nazionali non sono eletti (l'ultimo voto, cui hanno partecipato per la prima volta le donne, riguardava i consigli municipali).

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SDA-ATS