Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'Arabia saudita può o continuare a sostenere i terroristi e promuovere l'odio settario, oppure optare per buoni rapporti di vicinato e giocare un ruolo costruttivo nel promuovere la stabilità regionale.

Lo sostiene il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, in varie lettere inviate al segretario generale dell'Onu, a quello della Organizzazione per la cooperazione islamica (Oci) e a diversi ministri degli Esteri. L'Iran, dice Zarif secondo l'Irna, spera che Riad scelga di seguire la via della ragione.

"Non abbiamo alcun desiderio né interesse a promuovere un'escalation di tensione", sottolinea ancora Zarif, ricordando come fin dall'insediamento del governo di Hassan Rohani sia lui che il presidente abbiano lanciato a Raid segnali che affermavano volontà di dialogo e cooperazione contro l'estremismo e per promuovere la stabilità regionale.

Vi sono invece segnali, scrive Zarif in merito alla recente escalation di tensione con Riad, che qualcuno in Arabia Saudita abbia l'intento "di trascinare l'intera regione in guerra". Nel timore che, aggiunge, la rimozione "della cortina di fumo artificialmente creata della minaccia nucleare iraniana possa rendere evidente quella reale e globale posta dagli estremisti e dai loro sponsor".

Zarif ricorda come la maggioranza dei terroristi o di componenti di Al Qaida, talebani, Isis o Al Nusra siano o sauditi oppure abbiano subito "un lavaggio del cervello da parte di demagoghi finanziati dal petrolio", promotori di un "messaggio anti islamico di odio, esclusione e settarismo". Riad da parte sua, prosegue, ha condotto "attacchi militari contro sedi diplomatiche iraniane in Yemen" o da parte "di terroristi appoggiati dai sauditi altrove", sempre maltrattando i pellegrini iraniani, "decapitando studiosi sciiti" e "istigando alla guerra economica contro l'Iran". Il quale da parte sua, conclude, ha sempre evitato ritorsioni e si è "rifiutato di rompere" i rapporti diplomatici come invece deciso nei giorni scorsi da Riad, e sta agendo contro i manifestanti responsabili dei due attacchi alle sedi diplomatiche saudite in Iran.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS